Binari infranti

“Fermati! Non andare oltre perché è pericoloso; c’è la ferrovia”
La via dove abitavo da bambino era una piccola strada chiusa dalla ferrovia.
Quei binari, nella fantasia di un bambino, erano un invito a percorrerli alla scoperta della loro destinazione.
Ma non ricordo passaggi di treni; forse già allora le locomotive e i vagoni carichi di autocarri prodotti nella vicina OM (ora Iveco) avevano smesso di attraversare la città.
Oggi, di quella breve ferrovia, rimangono solamente tratti di rotaie spezzati da strade vecchie e nuove.